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Giuseppe Landolfi Petrone

Archivio

Il sito è dedicato a esplorare la diffusione degli scritti di Kant in Italia nell'Ottocento, con particolare riferimento alle traduzioni.

Inaugurato il sito “kantiana”

Si è aperto oggi al pubblico il sito di Kantiana, piattaforma del progetto avviato nel lontano 1996 nell’ambito delle attività del Laboratorio di Documentazione Scientifica e Filosofica dell’Università degli Studi di Cassino diretto da Pietro Corsi.

Logo del sito

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Oggi il progetto può prendere corpo grazie al finanziamento dell’Università della Valle d’Aosta e grazie al supporto “tecnico” della E-Text di Marco Calvo, che ringrazio per la collaborazione.

Il progetto Kantiana ha in programma di documentare e studiare alcuni fenomeni storici connessi alla circolazione del pensiero e dell’opera di Kant:

  • le traduzioni italiane dell’Ottocento (1807-1901), di cui vengono offerti in open source i testi (trascritti e in orginale) e studiati gli aspetti storico-filosofici e linguistici;
  • i dizionari kantiani risalenti al periodo 1786-1804, da cui è stato tratto un dizionario unificato che consentirà di effettuare ricerche lessicografiche sull’intero corpus;
  • i commentari dedicati alla filosofia critica e, in particolare, alle opere di Kant nel periodo 1770-1804 (anno della morte del filosofo) e che nel loro insieme costituiscono la prima commentaristica kantiana;
  • gli studi italiani su Kant dell’Ottocento, da Francesco Soave a Felice Tocco, che sembrano spesso seguire una strada diversa da quella intrapresa dai traduttori.

L’intento del progetto e del sito www.kantiana.it è quello di ampliare lo studio e la ricerca sulle traduzioni filosofiche e sulla formazione di una tradizione terminologica che lentamente si afferma e introduce, in lingua diversa dalla nativa, termini e concetti, espressioni e fraseologie che diventano patrimonio comune e, in certi casi, imprescindibile.

Al sito lavorano attualmente:

  • Laura Balbiani (curatrice della sezione Dizionario)
  • Giuseppe Landolfi Petrone (che ha ideato il progetto e che cura le sezioni Traduzioni, Commentari e Studi kantiani)
  • Margit Ruffing (curatrice della Bibliografia internazionale delle traduzioni di Kant).

La speranza è che il progetto possa interessare e raccogliere collaborazioni per le varie iniziative che si intende avviare o portare a termine.

Giuseppe Landolfi Petrone

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