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Giuseppe Landolfi Petrone

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Il sito è dedicato a esplorare la diffusione degli scritti di Kant in Italia nell'Ottocento, con particolare riferimento alle traduzioni.

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iconografia kantiana

ritratto di F. H. Jacobi

ritratto di F. H. Jacobi

L’iconografia kantiana non è poverissima di immagini. Tra ritratti, disegni, busti, medaglie, monumenti e altre rappresentazioni artistiche, il numero di volti del filosofo non è così esiguo come in altri celebri casi (uno per tutti: Friedrich Hölderlin).

Eppure di recente si è assistito all’esplodere di un fenomeno difficile da contrastare e frutto di due tendenze connesse ma opposte: la larga disponibilità di immagini, da un lato; la scarsa cura nel corredare le immagini dei dovuti metadati.

 

Si finisce così per incorrere in curiosi incidenti, come quello che vede ormai da qualche tempo sovrapporre l’immagine di Jacobi a quella di Kant, rendendo un pessimo servizio e favore a entrambi.copertina di F. H. Jacobi, Main Philosophical Wrtitings

una locandina con falso ritratto di KantL’errore è nato forse nell’ambito di uno di quegli agglomeratori di citazioni famose presenti in rete. Poiché però questo fraintendimento sta prendendo piede anche in Italia (dove in generale vi è un buon livello di controllo di questo tipo di fenomeni), occorre fare chiarezza su questo punto.

Il quadro in questione ritrae Friedrich Heinrich Jacobi e risale all’Ottocento. Probabilmente è tratto da un’incisione disegnata da Eich e realizzata da Geyser (forse nel 1785, ma potrebbe essere anche di epoca leggermente diversa: esistono varie versioni di questa incisione). La si può vedere su:http://www.portraitindex.de/

Icopertina di R. Pettoello, Leggere Kantn ogni caso gli editori sono invitati a spendere il tempo necessario a evitare simili pasticci, perché in un mondo già fortemente condizionato dalle immagini, non padroneggiarle è un pessimo modo di usarle.

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